Albergo, ristorante, bed and breakfast a Moncenisio (Torino)
L'Hotel, per la tua vacanza in montagna in Piemonte.

Offerta San Valentino 2017!!
Passare San Valentino
allo Chalet sul lago??
Romantico!!!

San Valentino candela

San Valentino in montagna a lume di candela, con il lago illuminato e un'atmosfera romantica, per una coppia di persone che si vogliono bene è sicuramente coinvolgente. Il ristorante Chalet sul lago organizza da qualche anno la cena romantica con menù a tema. Il prezzo contenuto sicuramente non guasta. Inoltre L'albergo hotel da la possibilità di fermarsi anche la notte, per chi non ha fretta di scendere, passare la notte in montagna dopo la cena è emozionante. Dopo la cena romantica nel ristorante dell'albergo hotel, qualche canzone romantica cantata e dedicata dagli innamorati, crea un ulteriore atmosfera di calore. A meno di un'ora da Torino, tra le più belle montagne del Piemonte.

Cena a lume di candela romantica
San Valentino

Offerta cena di San Valentino.
Il costo della cena a tema è:
23,00 euro - bevande escluse;
27,00 euro - che comprende, per ogni coppia: una bottiglia di Dolcetto (oppure Vallefiore bianco), una bottiglia di acqua, caffè).

San Valentino

Lo staff dello Chalet sul lago
porge a tutti gli innamorati
Auguri di Buon San Valentino

Menù San Valentino

Le origini della festa di San Valentino...

L'origine della ricorrenza, a dispetto della classificazione "ecclesiastica" del Valentino in questione, è tutt'altro che sacra e risale al quarto secolo avanti Cristo allorche' la gioventù romana dell'epoca festeggiava i Lupercalia. Per i romani, infatti, febbraio era considerato il mese preparatorio all'avvento della primavera, la stagione della rinascita; era quello il periodo in cui i romani iniziavano i riti della purificazione e le abitazioni erano soggette a pulizie particolari (un po' le nostre pulizie di primavera) al termine delle quali vi si spargevano sale ed una speciale farina "purificatrice". Verso la metà del mese, iniziavano i festeggiamenti veri e propri dei Lupercalia, dedicati a Luperco, il dio ritenuto capace di tenere lontani i branchi di lupi dai campi coltivati. I sacerdoti dell'ordine dei Luperici, deputati al culto in questione, si recavano presso la grotta in cui si riteneva, secondo la leggenda, che la lupa avesse porto le proprie mammelle a Romolo e Remo, all'interno della quale compivano i tradizionali riti e sacrifici propiziatori. Il sacrificio dei poveri animali consentiva di raccogliere il loro sangue di cui venivano macchiate le vie cittadine come auspicio di fertilità. L'evento cui tutta la gioventù romana aspirava, comunque, era di tutt'altra natura e consisteva in quello che oggi potremmo definire una specie di "lotteria dell'amore". I sacerdoti riempivano un'urna con i nomi di uomini e donne adoratori del dio in questione e, al termine di un'opportuna rimescolata, proponevano ad un bambino la scelta casuale delle coppie che, per l'intero anno successivo, avrebbero dovuto convivere in piena intimità affinché si portasse a compimento il rito della fertilità. A metà del febbraio successivo, un nuovo sorteggio provocava il consueto rimescolamento delle coppie all'insegna di un altro anno di rinnovata prosperità e fertilità.