Albergo, ristorante, bed and breakfast a Moncenisio (Torino)
L'Hotel, per la tua vacanza in montagna in Piemonte.

Offerta Natale 2016!!!
Il Natale allo Chalet sul lago???
Caratteristico!!!

Pranzo di Natale in montagna

Certamente passare le feste in montagna è qualcosa di unico, l'atmosfera che si respira stando a contatto con la natura, in un contesto da favola, fa si che il Natale in montagna sia incomparabile. L'Hotel ristorante Chalet sul lago organizza il pranzo di Natale, inoltre per chi vuole fermarsi qualche giorno, lo Chalet fornisce anche albergo. Quest'anno il ristorante prepara un pranzo ricco e a tema. L'offerta è varia, così da accontentare un po tutti. L'albergo, hotel ricorda che con una permanenza almeno di tre giorni si possono avere formule pensione, sicuramente molto vantaggiose. E' possibile naturalmente fermarsi anche solo una notte o fare solo il pranzo. La vigilia in nostra compagnia all'insegna dell'atmosfera, con il personale che intona le canzoni di Natale in compagnia degli ospiti... in un clima di amicizia e calore. Il Pranzo di Natale sul lago, tra le più belle montagne del Piemonte a meno di un'ora da Torino.

Pranzo Natale ristorante in Piemonte

Offerta pranzo di Natale:
Anche quest'anno abbiamo deciso
di non aumentare il prezzo.
Il costo del pranzo a tema è:
29,00 euro!!!

Pupazzo Natale

Lo staff dello Chalet sul lago
vi porge gli auguri di
Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Menù di Natale

Le origini del Natale...

Il Natale è la principale festa dell'anno. Festa che nella tradizione popolare era legata alla chiusura di un ciclo stagionale e alla apertura del nuovo ciclo. La festa appartiene all'anno liturgico cristiano, in cui si ricorda la nascita di Gesù Cristo, che nella Cristianità occidentale cade il 25 dicembre, mentre nella Cristianità orientale viene celebrato il 6 gennaio. La nascita di Gesù viene fatta risalire dal 10 al 4 a.C. Il Natale non viene introdotto subito come festa Cristiana, ma bisogna aspettare l'arrivo del Quarto secolo nell'Impero Romano, e più tardi anche nelle zone dell'Oriente. La festa cristiana si intreccia con la tradizione popolare. Prima del Natale Cristiano c'era la festa del Fuoco e del Sole, perché in questo periodo c'è il solstizio d'inverno, cioè il giorno più corto dell'anno, e da questa data le giornate iniziano ad allungarsi. Nell'antica Roma si festeggiavano i Saturnali in onore di Saturno, dio dell'agricoltura ed era un periodo di pace, si scambiavano i doni, e si facevano sontuosi banchetti. Tra i Celti invece si festeggiava il solstizio d'inverno. Nel 274 d.C. l'imperatore Aureliano decise che il 25 dicembre si festeggiasse il Sole. E' da queste origini che risale la tradizione del ceppo natalizio, ceppo che nelle case doveva bruciare per 12 giorni consecutivi e doveva essere preferibilmente di quercia, un legno propiziatorio, e da come bruciava si presagiva come era l'anno futuro. Il ceppo natalizio nei nostri giorni si è trasformato nelle luci e nelle candele che addobbano case, alberi, e strade. E siamo ai giorni nostri, il nostro Natale deriva da tradizioni borghesi del secolo scorso, con simboli e usanze sia di origine pagana che cristiana. Il natale è anticipato dalla vigilia, che dovrebbe essere una giornata di digiuno e di veglia a cui ci si prepara ai festeggiamenti delle feste.